domenica 17 settembre 2017

Sono passati settant'anni...

Si sono passati settant'anni...
Era il 18 settembre del 1947, il giorno in cui i miei genitori si sono sposati.
Mia madre racconta che era piovuto tutta la notte ma al mattino c'era un bel sole.
Lei una bella ragazza i Ncoppè i' Cuonte mentre Ciro era un bel giovanotto della zona del porto.
Erano giovani, belli e ci hanno donato la vita.
Buon anniversario!!!
Peccato che papà ci ha lasciati ben undici anni fa...


Mio padre Ciro Iacono e mia madre Elvira Conte 



I miei genitori nel giorno del loro matrimonio

Mano nella mano
abbiamo attraversato
i continenti di questa terra, 
ma nessuno era vasto
come il mio amore per te.
Insieme abbiamo navigato
tutti gli oceani,
ma nessuno era profondo
come il mio amore per te.

Wilbur Smith

mercoledì 13 settembre 2017

Il Belvedere della Madonnina

Dietro alla chiesa dedicata a Maria Assunta in Cielo, a Le Forna, c'è un sentiero, tra le case che si inerpica su per la Montagnella della Corte sulla cui sommità c'è una bella statua della Madonna.
Pare che la statua sia stata collocata intorno agli anni '50 e sia stata restaurata recentemente.
Il panorama è fantastico da lassù come lo dimostrano queste foto che ho scattato.


Il cartello che indica il sentiero



Si comincia a salire...



Si vede Cala dell'Acqua



Da quest'altra parte c'è Cala Feola



Si vedono i resti di Forte Papa



Ecco ci siamo...



Ecco la Madonnina in tutto il suo splendore

Nota:
La località si chiama Montagnella della Corte perchè in quel luogo, dopo una caduta, morì una donna e la Corte (magistratura) andò a fare accertamenti.

domenica 10 settembre 2017

Considerazioni di fine estate



Tramonto su Palmarola visto dagli Scotti



I Faraglioni della Madonna


Ponza porto vista da Tre Venti



Chiaia di Luna


Durante il viaggio in nave, ritornando da Ponza, non ho potuto fare a meno di ascoltare i discorsi di alcune persone che vengono abitualmente nella nostra isola e si lamentavano della mancanza di pulizia delle strade e del non rispetto delle regole.
In effetti...deiezioni canine ovunque, davanti alle porte di abitazioni, di negozi, persino sul Corso principale dell'isola che dovrebbe essere lindo e pinto visto che è il biglietto da visita di Ponza.
Macchè...
Cani che scorrazzavano tra la folla senza guinzaglio, anche di grossa taglia, e per di più senza museruola (prevista per legge) e padroni che non si preoccupavano di raccogliere gli escrementi.
Tanto siamo a Ponza, che ce ne importa...qui si è liberi...chi ci controlla...
Strade ridotte ad un letamaio...l'isola non merita questo, deve essere rispettata.


Qualcuno ha ironizzato...ma è tutto vero...
Via Nuova



Qui è fresca fresca...via Scarpellini e poi sempre allo stesso posto

Anche nelle acque cristalline di Palmarola sono stati trovati escrementi (umani, questa volta) come lo dimostra questa foto. Che incivili!!!
Un vero sacrilegio!!!


Foto scattata a Palmarola a fine agosto di quest'anno da Anna Maria Iacono

Quest'anno l'isola ha fatto il pieno di ragazzini urlanti e ubriachi per la gioia di alcuni locali, altro che turismo di qualità.
Ponza è un vero paradiso, ma d'estate è proprio maltrattata. D'altra parte si "agguanta" quel che si può. Alcuni non vedono l'ora di scappare via dall'isola...altro che allungare la stagione...
Eppure l'isola potrebbe offrire tanto e si potrebbe diversificare...
La natura ha dato tante meraviglie a Ponza ed io quando sono lì passo molto tempo a contemplare la Parata, a sognare di poter ritornare a fare un bagno nelle sue acque, a solcare i sassi che compongono la spiaggia.


La Parata

Ma come dico sempre da ormai dieci anni...Ponza non è solo mare...è molto di più.


venerdì 8 settembre 2017

Chi l'ha vista???

Nella chiesetta del cimitero di Ponza, quest'anno, non c'era la statua della Madonna della Salvazione e mi sono chiesta il perchè.


Con mio sommo dispiacere la nicchia era vuota...eppure dovrebbe essere lì.



Sull'altare la statua della Madonna della Salvazione ritenuta miracolosa, i pescatori e naviganti quando passavano con le loro barche sotto il promontorio si toglievano il cappello in segno di rispetto
(Foto del 2013)



Stessa Madonna ma non ha più il Bambinello ed il vestito è diverso, è scomparsa pure la barchetta che aveva in mano
(Foto del 2016)

Vorrei sapere perchè la statua della Madonna non sta al suo posto...eppure ha un compito molto importante come quello di proteggere i naviganti, tutti coloro che attraversano il mare.
Già qualche estate fa è successo la stessa cosa...

giovedì 7 settembre 2017

Maria bambina

L'otto settembre si ricorda la nascita della Beata Vergine Maria e, un tempo, a Ponza era molto sentita questa festa.
Si esponeva in chiesa la statuina di Maria neonata poggiata sopra un letto di confetti bianchi che al termine della funzione religiosa venivano distribuiti ai ragazzi. Credo che l'artefice di tutto questo sia stato monsignor Dies.
Io, confesso, non ricordo questa statuina, l'ho scoperta grazie ad Aniello De Luca che è un pò la memoria storica per quanto riguarda queste cose.
Pare che all'alba dell'otto settembre la gente da Le Forna arrivasse in processione cantando inni dedicati a Maria.
Sarebbe bello saperne di più...


E' nata Maria dal dolce sorriso...

lunedì 4 settembre 2017

Luigi Jacono, un grande archeologo

Di Luigi Jacono archeologo nato a Ventotene ne ho già scritto qualche tempo fa e il 2 agosto di quest'anno gli è stato dedicato il Museo.
Ecco il post che ho pubblicato:
Proprio quest'anno ricorrono settant'anni dalla sua morte ed è giusto ricordare questa figura che ha dato tanto nel campo dell'archeologia.
Luigi Jacono non era ponzese ma era nato a Ventotene il 23 dicembre del 1866 e morì a Torre Annunziata il 2 agosto 1947. Suo padre Giuseppe era vice pretore mentre sua madre Teresa Candia era una cucitrice.
A Ventotene, suo luogo di nascita, gli è stata intitolata una strada.
Ho trovato un pò di notizie in un libro di Ernesto Prudente che così scrive: "Per oltre un trentennio fu socio onorario dell'Accademia di Archeologia e Belle Arti dove venne riconosciuto come una vera enciclopedia dello scibile; come maestro di tutto quello che all'uomo è dato conoscere per mezzo delle scienze. 
La sua conoscenza e maestria andava dalla archeologia alla architettura; dalla ingegneria a qualsiasi branca della fisica; dalla matematica alla vulcanologia, all'astronomia. Eccelse, caso ben raro nei cultori e negli studiosi delle materie scientifiche anche nelle discipline letterarie e storiche.
Era un pozzo di scienza e di sapienza perchè i suoi studi e le sue conoscenze scientifiche non si limitarono alla teoria ma affondarono nella pratica. 
Possedeva una biblioteca ricchissima di preziosi volumi che consultava continuamente.
Ma oltre lo scienziato c'era anche l'uomo. 
Era sempre disponibile e lieto di poter aiutare gli altri.
I colleghi dell'Accademia lo battezzarono: L'amico degli amici. L'amico di tutti."
Luigi Jacono indirizzò i propri studi in particolare verso l'archeologia marittima e cominciò ad esplorare molte zone d'Italia.
Arrivò anche a Ponza...
"Nel 1926 fa stampare il "Solarium di una villa romana in Ponza".
In questo lavoro l'autore oltre a descrivere i ruderi della antica e grandiosa villa di Augusto affonda la sua penna in problemi di marineria e di astronomia per spiegare il perchè l'antico progettista aveva orientato in un certo qual modo le varie e tante parti di quel meraviglioso e delizioso complesso edilizio."
Luigi Jacono pose l'attenzione anche sull'isola che gli ha dato i natali, Ventotene.
"Nel 1933 fece stampare negli Atti del congresso degli studi romani " Un porto duomillenario", un lavoro sull'isola di Ventotene, la terra a lui più cara."
Ma ritornando a Ponza...
"Nel 1938 ritorna con la sua penna su Ponza e pubblica in Campania Romana "Una singolare piscina marittima di Ponza".
In questo lavoro lo Jacono ci fa una minuta descrizione, sia pur noiosa, come egli stesso afferma, del grandioso monumento romano con accenni e riferimenti alle sontuose ville imperiali costruite sull'isola."
Sono tanti i luoghi che visitò e che poi ha descritto...si occupò anche di progettazione...
Veramente un pioniere nel far conoscere e nel divulgare le opere idriche, marittime romane.
"Fu un ricercatore instancabile delle tecnologie dei romani.
I suoi lavori restano un deposito dove è sempre possibile trovare un giusto orientamento nell'intrecciato e intricato cammino della scienza dei romani."
"Luigi Jacono, per le esigenze della famiglia, fu costretto ad abbandonare gli studi universitari, gli studi regolari. Non potè fregiarsi di un titolo universitario pur facendo parte di accademie e associazioni culturali.
A questa grave mancanza pensarono alcuni insigni studiosi della prima metà  di questo secolo, i membri dell'accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli e, soprattutto, Amedeo Maiuri, soprintendente ai monumenti della Campania, direttore del museo nazionale di Napoli e degli scavi di Pompei, che spinsero il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione a conferirgli, ad honorem, quando era già vecchio, il diploma di laurea in Ingegneria e Architettura."
Veramente un grande!!!


L'archeologo Luigi Jacono a cui il 2 agosto 2017 è stato dedicato il Museo di Ventotene
(Foto concessa gentilmente da Luigi Coraggio)






Silverio Mazzella titolare della libreria Il Brigantino ha raccolto in questo volumetto le opere di Jacono dedicate a Ponza. Nel retro della copertina c'è un ritratto di Luigi Jacono.



Uno scorcio dell'isola di Ventotene

venerdì 1 settembre 2017

La ponzite

La ponzite è una vera malattia che colpisce il cuore e la mente.
Io ne soffro da sempre! Partire dalla propria isola è qualcosa che frattura il cuore. Mentre la nave è attraccata al porto, pronta per salpare, io sto già male. Non voglio partire, non voglio andare via !!! In questa isola ci sono nata ed il legame tuttora è molto forte, non si è mai affievolito, anzi…
La nave mi porta via, e man mano che si allontana, con lo sguardo accarezzo le case, le barche, le persone…
Fisso la scia della nave, mi soffermo a guardare il monte Guardia e lo sguardo corre fino a Gavi, dove una colonia di gabbiani svolazza da uno scoglio all’altro. Ponza sempre più lontana ed io pregusto già il momento del ritorno. Porto con me delle immagini bellissime, il rumore del mare, il soffiare del vento, il verso dei gabbiani e tante altre cose…
La nostalgia è tanta ma non della Ponza caotica, piena di gente chiassosa o barche rumorose.
La Ponza che io preferisco è quella primaverile, stupenda con i suoi colori o autunnale con la sua quiete dopo la tempesta estiva.
Il momento in cui Ponza sfoggia il meglio di se stessa!

Queste parole sono sempre attuali anche se le ho scritte ben dieci anni fa...era il settembre del 2007.
La ponzite mi attanaglia...


Ecco si parte...


Il Lanternino


Ciao casa...


Un pensiero ai nostri cari che riposano sulla collina della Madonna...


Ciao Ponza...

martedì 22 agosto 2017

Buon compleanno!!!

Dieci anni fa nasceva Frammenti di Ponza, un blog nato quasi per caso...
Dopo la scomparsa di mio padre, Ciro, ho cercato di elaborare il dolore scrivendo. La spinta l'ho avuta inviando un articolo su di lui ad un settimanale che nel giro di pochi giorni l'ha pubblicato.
Poi ho cominciato a raccontare di Ponza e della sua storia, dell'archeologia, delle bellezze naturali, delle tradizioni, della gente ponzese ma anche dei forestieri che la amano con tutto il cuore.
In questo blog soprattutto ho messo tanta passione...
Frammenti di Ponza fino alla fine del 2012 era su Libero.it poi, con l'aiuto di mia figlia, ho cambiato piattaforma con un look più colorato e dove si possono mettere più foto.
Dal 2015 è stata creata anche la pagina Facebook.
Ecco come è iniziato...era l'agosto del 2007.

Frammenti di... 


"Questo blog è una solo una piccola serie di racconti, di “frammenti”, raccolti qua e là, che spero vi facciano apprezzare i lati nascosti della mia Isola, Ponza."

Il disegno è di Milo Manara.



giovedì 17 agosto 2017

True Ponza (quarta parte)

Ecco la quarta parte del progetto fotografico realizzato da Marianna Licari su Ponza e i ponzesi

Per la prima parte con la spiegazione del progetto, clicca qui. Invece, qui per la seconda e qui per la terza.
Per il momento il progetto si ferma, spero di poterlo riprendere presto  dopo aver acquisito e studiato nuovo materiale. 
P.S. Se pensate di avere materiale adatto per il progetto, di vostra proprietà o della vostra famiglia,  non esitate a contattarmi. Ovviamente le foto devono ritrarre personaggi ponzesi molto noti.

 


giovedì 10 agosto 2017

True Ponza (terza parte)

La terza parte del progetto realizzato da Marianna Licari su Ponza e i ponzesi.

 Per la prima parte con la spiegazione del progetto, clicca qui. Invece, qui per la seconda.





giovedì 3 agosto 2017

True Ponza (seconda parte)

La seconda parte del progetto fotografico realizzato da Marianna Licari su Ponza ed alcune persone ponzesi che appartengono alla storia dell'isola.

Per la prima parte con la spiegazione del progetto, clicca qui.




giovedì 27 luglio 2017

True Ponza (prima parte)

Marianna Licari appassionata di fotografia e di Ponza ha realizzato questo bel progetto.
Vediamolo nel dettaglio...


“La fotografia rende presente un evento passato.” Roland Barthes

La fotografia annulla il tempo che ci separa dal soggetto rappresentato. E’ un po’ come se le persone e i luoghi fotografati fossero ancora qui, esattamente uguali al momento in cui sono stati ripresi. Vista da questa prospettiva, la singola foto tende a confondersi col presente come in uno straniante dejà vu. Le persone ritratte e i luoghi del passato tendono a confondersi, a sovrapporsi con il presente. In un volto, le immagini di tutta una vita ritornano alla luce. Nei luoghi, molto vissuti, prendono forma storie del passato. Questa è la chiave di questo progetto, ritrovare la vera Ponza tra le pieghe di una foto. La vera isola nascosta tra lo sguardo di un personaggio del passato e i paesaggi del presente.

Ringrazio di cuore Giovanni Pacifico e Rossano Di Loreto, senza di loro non avrei potuto sicuramente fare questo lavoro vista la difficoltà nel reperire fotografie adatte.

Queste sono le prime 4 foto della serie.



P.S. Se pensate di avere materiale adatto per il progetto (di vostra proprietà o della vostra famiglia) non esitate a contattarmi.





giovedì 20 luglio 2017

San Silverio un mese dopo...

Il 20 luglio, un mese dopo la festa di San Silverio, la statua del Santo ritorna sul suo altare. Dopo la Messa delle 11 San Silverio viene portato in processione fino alla punta del Molo Musco...fa molto caldo ma i fedeli seguono con devozione.
Passerà un altro anno prima che la statua di San Silverio possa essere sfiorata dalle nostre mani ed ognuno di noi ha un pensiero, una preghiera...San Silverio pensaci tu!!!
Un pò di foto del 20 luglio 2016


















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