martedì 6 dicembre 2016

Amarcord

Ogni volta che Giovanni Pacifico pubblica una foto antica di Ponza facciamo un tuffo nel passato...
Giovanni va alla continua ricerca di foto che danno testimonianza di come è cambiata l'isola, incontriamo volti che non ci sono più, ripercorriamo le loro storie...
Qualche foto dall'Archivio fotografico di Giovanni Pacifico


Corso Umberto ma un tempo si chiamava "Vico Mazzini"



Corso Pisacane...in una casa di questo vicolo ci sono nata



1919...Palazzo Pinto o Irollo 



Un angolo della Banchina



La processione di San Silverio...a Sant'Antonio



Barche vicino al Gennarino a Mare



Una persona intenta alla lettura 

domenica 4 dicembre 2016

La corona d'oro dell'Immacolata

Questa corona d'oro 
oh bella Immacolata
Ponza l'ha preparata
per offrirla a te...

Nel giugno del 1958, il popolo di Ponza offrì all'Immacolata una corona d'oro come dono d'amore.
Portò la corona d'oro da poggiare sul capo di Maria Immacolata la piccola Olimpia Iacono.
L'artefice di tutto questo fu don Luigi Dies che con il suo carisma riuscì a consolidare il culto di Maria nell'animo del ponzese.
La cerimonia fu toccante  a giudicare dalle foto d'epoca.


Maria Immacolata...2016
(Foto di Ofelia Serto)


L'Immacolata...in processione


Il momento in cui viene incoronata Maria Immacolata...la piccola Olimpia Iacono porta la corona d'oro



Monsignor Dies mette la corona d'oro sull'Immacolata


Sempre il giorno dell'incoronazione...


La processione dell'Immacolata
(Foto dell'Archivio fotografico di Giovanni Pacifico)

venerdì 2 dicembre 2016

Vicoli e vicoletti di Ponza

A Ponza di vicoli e vicoletti ne troviamo tanti in giro per l'isola...rendono l'isola unica.
Proprio nei vicoli possiamo trovare lo Spirito del Luogo, il Genius Loci.
Un pò di foto che ho scattato durante l'estate 2016


Vicoletto dietro la chiesa di San Silverio e Santa Domitilla


Corso Umberto



Via Scotti



Via Corridoio



Ncòppe i Cuont



Sulla Dragonara



Sugli Scotti

martedì 29 novembre 2016

La spiaggia della Parata detta anche Bifora

Questo termine, Bifora, mi è giunto nuovo, l'ho scoperto in Ponza Mia, una rivista degli anni '60.
In Ponza Mia del febbraio 1966 nell'articolo Curiosità in paese tra passato presente e futuro ho trovato questo: "...Dormite quanto volete e dopo i rituali del mattino ci porteremo tutti al Bellavista per un bagno alla Parata. E' consigliabile qualche materassino pneumatico per escursioni a nuoto. Attraverso il Bellavista l'accesso alla spiaggia della "Bifora" è facile. 
Si passa per una scala in cemento che parte dalla loggia del ristorante. Si impone solo l'obbligo morale di pranzare qui dopo il bagno. L'obbligo si rivelerà piacevole quando assaggerete le specialità gastronomiche che Don Amedeo Mastropietro in persona prepara con una passione, direi, artistica: non vi dico in quante maniere vi sa girare il pesce!"
Dal settembre 2009 non si può accedere più in questa spiaggia perchè, pare, ci sia il rischio frana..
Intanto non ci si può nemmeno affacciare perchè il muretto pare sia pericolante...
Credetemi la Parata è un angolo di Paradiso ed è un colpo al cuore non poterci andare.
Un pò di foto del 2008








Ed ora le foto scattate dalla terrazza del Bellavista nell'estate 2016















Note:
Ora il Ristorante Bellavista si è trasformato in un hotel grazie alla lungimiranza di Linda Verde e di suo marito Amedeo Mastropietro.
La "Bifora" è una finestra ad arco divisa in due parti da una colonnina o da un pilastrino


domenica 27 novembre 2016

La Madonna Immacolata di Ponza

Il culto di Maria Immacolata si è radicato nei ponzesi soprattutto con l'arrivo a Ponza del parroco don Luigi Dies, intorno agli anni '40.
E' proprio grazie a lui che all'alba dell'otto dicembre si snoda per le strade di Ponza una singolare processione formata da soli uomini che cantano lodi a Maria Immacolata.
Ma la statua della Madonna è antica?
Ho chiesto ad Aniello De Luca uno  dei più anziani tra i giuvane d'a Mmaculàte e lui, gentilmente, mi ha raccontato un pò di cose.
La statua dell'Immacolata è arrivata a Ponza durante il periodo che era parroco don Luigi Dies, credo negli anni '40. La cassa che conteneva la statua fu aperta nel portone del palazzo rosa, sulla Parata, in cui abita oggi la mia famiglia. Erano presenti Guido Tricoli, Silverio De Luca (fratello maggiore di Aniello), Peppino di Federico Conte, Silverio D'Arco, Ciccillo i Nunziatina e Peppino i Firminia. Quando hanno aperto la cassa che conteneva la statua dell'Immacolata le persone presenti si sono commosse davanti a tanta bellezza, erano incantati e non la toccavano. Il parroco Dies allora intonò Immobile sul podio del mio cuore stella candida brilli senza posa ecc... Don Dies appena arrivato a Ponza abitava nella casa dove è ora mia madre e la statua fu posizionata in camera da pranzo.


La statua di Maria Immacolata



L'Immacolata in processione per le strade di Ponza
(Foto di Giovanni Pacifico)





La processione di soli uomini...una tradizione che continua da oltre sessant'anni
(Foto di Rossano Di Loreto 8 dicembre 2014)



L'Immacolata nel 1963


L'Immacolata del 1965


L'Immacolata nel 1967
(Le foto sono di Aniello De Luca)






La barchetta che ha realizzato per Maria Immacolata mio padre, Ciro Iacono, maestro d'ascia
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...